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Passo Corese
rappresenta la frazione più grande di Fara in Sabina,
con circa 5 mila abitanti, logisticamente è situata alle
periferia del territorio comunale, al confine con la
Provincia di Roma. È proprio nelle vicinanze della
capitale che sorge l'antica città romana di
Cures,
da cui l'aggettivo corese, importante centro culturale e
finanziario della
Sabina.
L'attuale abitato è piuttosto recente,e il primo nucleo
urbano risale al
1860
nei pressi della
linea ferroviaria
che collega la città di
Orte
con
Roma.
È proprio la presenza della linea ferroviaria che ha
permesso alla frazione di Passo Corese di svilupparsi e
di attrarre per la sua posizione strategica un gran
numero di abitanti. Storicamente Passo Corese, come zona
di frontiera tra il Regno d'Italia e lo Stato
Pontificio, è legato agli eventi garibaldini del 1867.
Garibaldi vi giunse dopo la disfatta di Mentana e vi
sciolse il Corpo dei garibaldini. Una targa posta
nell'antico casale di frontiera, oggi trasformato in
trattoria, ne ricorda l'evento. I principali luoghi
d’interesse nella frazione coresina sono rappresentati
dalla Chiesa di
Santa Croce
costruita negli
anni trenta,
ampliata nel dopoguerra e situata al centro del paese,
il Monumento a
Garibaldi
che ricorda la presenza dell'eroe nazionale nel paese,
la stazione ferroviaria, e le principali arterie
commerciali come XXIV Maggio, riconosciuta centro
commerciale naturale, via G. Matteotti, e via Servilia .
Il
paese è in continua evoluzione e può essere considerato
come il centro dell’attività didattica nell’intero
comune di Fara Sabina, ospita infatti una scuola
materna, una scuola elementare e una scuola media
statale, ma soprattutto un polo didattico con sedi
distaccate di istituti superiori tra cui liceo classico
e scientifico. |
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